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I posti giusti della Valle Maira |
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CARTINA |
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BUSCASorge ai piedi di una ridente collina e nei pressi del fiume Maira. Di antiche origini celtiche, poi “forum”romano, nei sec. XIII e XIV fu sede di Marchesato, per passare poi sotto il controllo dei Savoia. Pregevole il centro storico, cui si accede attraverso le porte che si aprono nell’antica e visibile cinta muraria: porta S. Maria del sec.XV e porta Buffa, -da viale Concordia-, con la sua rotonda torre di guardia. Corso Umberto, luogo di passeggio e di commerci, affiancato da portici, ne costituisce l’asse centrale, lungo il quale si erge la chiesa della SS. Trinità – per i buschesi La Rossa. (Ufficio turistico accanto). Capolavoro di architettura barocca piemontese la chiesa della Santissima Annunziata, cui lavorò Francesco Gallo e la settecentesca parrocchiale di Maria Vergine Assunta. Poco discosti, sulla collina, da non perdere sono il castello del Roccolo, con il romantico parco, sede di numerose iniziative culturali e l’Eremo, ex convento camaldolese, che domina la città. Notevole la cappella di S. Sebastiano, anteriore al 1000. Città dedita prevalentemente all’agricoltura e all’allevamento, Busca è “città del pane”, per la ricchezza e la fragranza di questo prodotto. |
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